Come Coltivare un Oleandro

L’oleandro è un arbusto che si adatta a ogni tipo di ambiente, non necessita di particolari cure ed è capace di regalare generose fioriture. Se hai intenzione di allestire una siepe in giardino l’oleandro è la soluzione adatta per te ma può essere coltivato anche singolarmente.

Se hai intenzione di coltivare pochi esemplari di oleandri puoi star tranquillo, non dovrai spendere neanche un solo euro. Gli oleandri sono arbusti presenti ovunque, spesse volte fiancheggiano anche gli spartitraffico per le strade dei paesini. Recati ai giardini pubblici o a casa di un amico che ne possiede uno e preleva un ramo.

oleandro

Individua dei rami più giovani, di 10 o 15 cm, preferibilmente preleva un ramo giovane che sporge direttamente dal “fusto” principale della pianta. Fai attenzione a non strapparlo via con le mani, ma per reciderlo usa un’apposita cesoia o un coltello ben affilato. Dal ramo prelevato rimuovi tutte le foglie, lasciane solo tre sull’apice.

Riponi il ramo in una brocca con l’acqua; Ovviamente non deve essere del tutto immerso nell’acqua ma solo la zona recisa e la parte terminale del ramo devono essere bagnate. Aspetta 20 o 25 giorni, a questo punto il tuo oleandro dovrebbe mettere le prime radici. Quando si saranno formate le radici riponi l’oleandro a dimora. Scegli un vaso o piantalo direttamente in giardino. Prediligi una zona soleggiata, gli oleandri amano il sole.

Se hai intenzione di creare una siepe ti toccherà acquistare delle piante già mature. Lascia che una siepe di oleandro fiancheggi il vialetto di casa oppure che si limiti a coprire un muro troppo basso. Le siepi di oleandro possono raggiungere lo spessore di 2 metri, sono decisamente utili se hai bisogno di delineare una zona, ad esempio l’aria di gioco dei tuoi bambini o lo spazio ristoro di voi adulti.

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